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RUBRICA - TIFO PENSO SCRIVO: social da scremare, società tragga il meglio dalla critica

Grifotube cercava un tifoso che potesse esprimere la sua opinione sul Perugia. Abbiamo individuato Folkner che per noi riporta il pensiero del tifoso che va allo stadio, segue la partita, tifa fino al 90° e propone civilmente le sue riflessioni sul web.

di Folkner

La verità spesso sta nel mezzo. Vero è che se non cambia qualcosa qui si rischia grosso, non tanto sotto il profilo della classifica ma del morale e dell’autostima. La situazione attuale è questa, lo è non per demeriti ma per manifesta impossibilità di poter affrontare ad armi pari gran parte delle compagini di serie B. Perugia è un posto ottimale per poter sia dirigere una squadra di calcio che fare il calciatore. In un anno e mezzo solo una blanda contestazione e neanche a toni offensivi o sostenuti.

A Perugia non andiamo a prendere a schiaffi i calciatori nei ristoranti, non tira nessuno sassi alle auto dei calciatori quando escono o all’autobus della squadra, nessuno assedia calciatori e dirigenti nel fine partita dopo una cocente, anche se meritata, sconfitta interna…soprattutto nessun calciatore ha fin’ora dovuto subire l’umiliazione di dover togliere e consegnare la maglia in curva come è successo in altri stadi. In più, cosa che succedeva spesso in epoche passate, nessun coro di invito ad andarsene a qualcuno e tanto meno striscioni irriverenti che sostituissero i sopracitati cori. E aggiungo per fortunaSotto questi punti di vista, per quello che non accade e che da altre parti accade spesso, Perugia è un paradiso terrestre del calcio.Cosa rimane? Qualche sfogo sui social, ambito ormai che sta prendendo piede e usato da chiunque per aver voce in capitolo, scambiare opinioni con amici, sfogare il proprio disappunto difendere o elogiare . Io sono dell’idea che finché si rimane in ambito di sarcasmo, critica, opinione personale e suggerimento, tutto è lecito…purtroppo il resto no; all’interno dei Social a scrivere c’è anche gente competente di calcio, ex calciatori, professionisti, giornalisti qualificati, opinionisti, tifosi da una vita con memoria storica, ragazzini, donne (per fortuna tante), gente delusa, gente frustrata, burloni, disfattisti, creatori di zizzania a prescindere ecc...Credo che da questo la societa' debba trarre beneficio, non dando tutta questa importanza a quanto viene scritto, tirare dritto, cercando di scremare quello che di buono si può carpire dalla totalità dei post che vengono pubblicati, con intelligenza e spirito di autocritica, prendendo forza dagli elogi e dalle manifestazioni di sostegno…cercando di comprendere che tra noi che credono alle favole o ai miracoli ce ne sono pochi e che se in momenti di difficoltà c’è un po di malumore motivato, andrebbe capito e metabolizzato senza prendersela più di tanto… a maggior ragione se tra chi scrive (come me) nessuno tira fuori i soldi e non muove minacce a qualcuno.In sostanza, visto che tutto viene monitorato e riferito…basterebbe tastare il polso alla tifoseria e continuare a fare il proprio lavoro in linea con i programmi prefissati con estrema sincerità e tranquillità, senza rischiare di mandare tutto in malora sotto il profilo strettamente economico.

Per noi tutti il sogno è la serie A, ma poi bisogna vedere con chi la fai e come la fai…e credo che faccia piacere a nessuno fare la fine dell’Hellas Verona di quest’anno…soprattutto vivere le avvilenti emozioni dei suoi sostenitori già con un piede in B da Dicembre 2015.E’ sotto gli occhi di tutti che i calciatori si sono sempre impegnati e hanno onorato la maglia, nonostante le oggettive difficoltà legate all’inesperienza e ai continui e forzati cambi di formazione o di ruolo, con le conseguenti problematiche di conseguimento del risultato. C’è attaccamento alla maglia e anche tanti limiti e defezioni sotto l’aspetto della tecnica individuale e del palleggio; ma questo ormai è mal comune, è aumentata la velocità e l’agonismo, conseguenza di ciò, la tecnica ne risente.Una serie di infortuni che ha dell’incredibile, qualche decisione arbitrale infelice, qualche demerito nostro e tanta testardaggine del Mister…30 punti non vanno bene? I punti sono tutti straguadagnati, nessuno ci ha regalato nulla e sono frutto di tanto lavoro e perseveranza…e se le cose fossero andate come dovevano andare i punti erano almeno 35.Serie B…la B o la vinci o arrivi secondo…e vai in A spedito. Se hai nei programmi di lottare per la A anche passando per i Playoff devi partire bene e restare per tutto il campionato tra la 3^ e la 6^ posizione, visto che con le rincorse nel girone di ritorno poi arrivi a disputare i Playoff completamente sulle ginocchia.In B le società di A ti prestano i giocatori (e neanche gratis) glieli valorizzi sfruttandoli per i tuoi obiettivi e a fine stagione li danno al miglior offerente o se li riprendono.Io ascolto solo quello che vedo.

In A non era possibile andarci l'anno scorso ed è rischioso anche quest’anno. Si stanno ponendo le basi per arrivarci e possibilmente restarci. In A non puoi andare con 3 giocatori di proprietà (ovviamente parlo di calciatori che per la A possono andare bene), non puoi sperare che ti prestino qualcuno di valore; di conseguenza devi cercare di avere più giocatori possibili di proprietà e cercare di piazzare qualcuno creando plusvalenza da  reinvestire. E in questo la Società sta operando bene e in maniera accurata; la B è un gran bel campionato, non è vergogna starci anche 4/5 anni a creare i presupposti per un salto in A che non sia nel vuoto. Anche perché se vai in A e retrocedi subito, ti rovini, visto che il paracadute va in base agli anni disputati consecutivamente in A.Ecco perche il Cagliari si è permesso di fare un mercato sontuosom, cosa che però è accaduta pure alò Catania perche i soldi , avolte, non sono garanzia di successi. E quando va male rimettere a posto i bilanci diventa molto complicato

Va di moda ormai da un po di tempo questo termine “Corazzata”: beh noi non lo siamo, ma è anche vero che definire scarsa e inadeguata questa squadra è proprio ingeneroso sia verso i calciatori che verso chi li ha assemblati. Siamo una società ambiziosa!!! Mi va bene!!! Siamo una Società con un tetto di spesa (giustamente) limitato!!! Mi va bene!!!

Vogliamo giocarci i Playoff da protagonisti? Mi va bene!!!Ci assestiamo in serie B e manteniamo la categoria? Mi va bene!!!Mi prendete Rolando Bianchi ? Mi fai felice e ringrazio a mani giunte. Ma l’acquisto last minute di Milos è emblematico, la rosa non è corta, si è solo notevolmente accorciata e non per volere della Società. Se si arriva a prendere un giocatore perché non sai chi schierare vuol dire palesemente che per la A ancora è presto.

C’è da considerare che si sono fatti notevoli investimenti sulla rinascita del settore giovanile e le basi di sopravvivenza di ogni sana società partono da li. Con il tempo, il lavoro e tanta competenza, non ci sarà più bisogno di ricorrere ad acquisti forzati e magari avremo calciatori da inserire dal nostro vivaio.Circostanza  che già quest’anno è avvenuta per fattori contingenti e al coraggio di Bisoli.

Tornando ad oggi diamo uno sguardo alla rosa: Rosati, Volta, Belmonte, Del Prete, Alhassan, Comotto, Spinazzola, Rizzo, Della Rocca, Zebli,  Guberti, Taddei, Ardemagni, Di Carmine, Drolé,  Fabinho,  Zapata, Parigini,  R.Bianchi (pare poco?). Ottimi calciatori per la serie B, ma purtroppo è stato quasi sempre impossibile schierarli in gran numero per la maggior parte delle gare, causa scelte tecniche, infortuni a medio-lungo termine e  squalifiche.Presi uno a uno sono ottimi calciatori che figurerebbero bene anche in altre squadre, anche tra quelle che occupano le primissime posizioni. I reparti sono di ottimo livello ma gli innumerevoli infortuni hanno pesantemente ingigantito i problemi di ciascun reparto.

E’ l’insieme che non suona bene e di conseguenza l’orchestra stona.I dati sono negativi, al 25 Gennaio 2016:

Portieri: Impiegato 1 (Gol 0)Difensori: Impiegati 8 (Gol 4, di cui 3 Del Prete)Centrocampisti: Impiegati 7 (Gol 0)Attaccanti: Impiegati 6 (Gol 17)Questo per dire che ciascun reparto andrebbe anche bene come calciatori, ma in ognuno di essi tranne l’attacco, manca uno/due elementi che vadano ad esaltare tutto il lavoro fatto dai compagni di reparto con qualche gol pesante. Questa squadra dipende all’80% dai gol degli attaccanti, i difensori puri quando si propongono non segnano mai e credo che siamo l’unica squadra in tutto il campionato di B che ancora non gode del beneficio di almeno un gol dei centrocampisti; per non parlare del fatto che un gol su calcio di punizione non lo si vede più da una vita (uno anno scorso).

Di conseguenza è tanto difficile fare risultato sperando sempre nel gol su azione, avendo calciatori che per proprie caratteristiche non saltano l’avversario e ti mettono in superiorità numerica, non abbiamo il calciatore che  la differenza  e ci manca pure un regista visto che Tadde 42 partite non puo farle ed è tato già se ne gioca la metà. Inoltre se gli attaccanti segnano poco non puoi sperare che a fare la differenza siano i difensori ed i centrocampisti.

Non siamo una corazzata ma da qui a pensare che questa squadra retroceda ce ne passa…e non credo che chi investe nel Perugia voglia gettare al vento sacrifici di mesi e soprattutto tanti soldi.Noi dobbiamo e vogliamo fare il nostro, non c’è bisogno di proclami o slogan per ricordarci quello che dobbiamo fare e facciamo da sempre. Noi sosteniamo la squadra sempre e comunque e nel fare questo ci sia permesso anche di provare malumore se le cose non vanno per niente bene e veniamo umiliati in casa con roboanti 0 a 4, senza intercorrere nella suscettibilità di qualcuno.Tra noi tifosi non c'è nessuno che conosca che vuole il male del Grifo . A Perugia non esiste l’armatevi e partite…noi ci saremo sempre e comunque fino alla fine. 

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