Skin ADV

IL PUNTO - Ecco il Grifo 2.0: contro lo Spezia inizia un altro campionato

Arriva lo Spezia e di fronte si troverà un Grifo 2.0, una versione completamente diversa da quella che tra mille difficoltà ha tenuto botta in un estenuante girone di andata girando comunque la boa a ridosso dei playoff. La metamorfosi si è compiuta nello scorso week end, prima con l’autoritario blitz nel fortino di Crotone che da un anno era inespugnabile, poi con il frenetico lunedì milanese in cui Santopadre e Goretti hanno completato un mercato invernale che consegna a Bisoli una rosa più completa e pronta a dare l’assalto agli spareggi promozione nella seconda parte del campionato.

Gli acquisti di gente come Rolando Bianchi del resto lascia trasparire qual è l’obiettivo della società, e in generale i cinque volti nuovi (più quello di un Guberti pronto finalmente a tornare in campo dopo circa tre anni di stop) sono arrivati in funzione del nuovo 3-5-2 che il tecnico ha varato allo “Scida” e ha permesso al Grifo di dominare la ormai ex capolista. La dirigenza biancorossa non è andata infatti a sostituire gli esterni Fabinho, Drolè e Parigini infortunati, ma ha preso due punte come Bianchi e Aguirre (tenendo pure Ardemagni e sacrificando Di Carmine per un’offerta vantaggiosa), un regista come Prcic che avrà il compito di fare il Fossati della scorsa stagione e un jolly di fascia come Milos che possa dare il cambio a Del Prete e a Spinazzola sulle fasce. Segno che il solco è stato tracciato e che il 3-5-2 sarà la nuova pelle del Grifo da qui in avanti, con il 4-3-3 (che con il recupero di Taddei, dopo l’abbandono del 4-2-3-1 di inizio torneo, ha consentito al Grifo la risalita) da lasciarsi come arma di riserva quando rientreranno i sopracitati infortunati.

Ecco dunque che domani al Curi (ore 15) lo Spezia, a sua volta rinnovato dal mercato e con il tecnico Di Carlo che nella sfida dell’andata (1-0 per i liguri) non c’era, si ritroverà un Perugia diverso nello schieramento come nei singoli, visto che oltre al confermato Bianchi dovrebbero essere titolari anche Prcic e Molina. Se si aggiungono poi il debutto di Guberti e il rientro di Belmonte dalla squalifica, ci si rende conto che potrebbero esserci addirittura cinque cambi rispetto alla squadra che ha strappato applausi e vinto a Crotone. Segno delle enormi potenzialità di una squadra in cui Bisoli potrà finalmente smettere di dover fare i conti con l’emergenza e avere un maggior margine di scelta e di manovra.

 Umbria Televisione s.r.l. Via Monteneri, 37 06129 Perugia  P.IVA:01615980545