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Il punto: con lo Spezia un pari "calcolato". Le sensazioni dopo il mercato e l'attacco...

Era successo anche un girone fa contro il Cesena, si è ripetuto anche contro lo Spezia. Il Perugia che non riesce a vincere in superiorità numerica per tutto il secondo tempo. 

Un peccato perche i tre punti avrebbero permesso al Grifo un bel salto in avanti in classifica, che va detto, resta corta e apertissima almeno fino al 5° posto.  

Proviamo ad analizzare il mancato successo del Perugia, sebbene sulla carta ve ne fossero tutte le condizioni. Bisoli ha voluto rischiare proponendo tre novità dal primo minuto, tre giocatori che non sono al massimo della condizione ma che per il tecnico andavano fatti giocare per recuperare il ritmo partita (Guberti, Prcic e Molina). 

Su Guberti il tecnico ha azzardato: perche l'ex romanista, al rientro dopo tre anni e mezzo di inattività, è apparso ancora lontano da una condizione ideale per affrontare la partita inoltre ha accusato anche un risentimento muscolare.

Oltre a questo il 3-5-2 di Crotone era orfano del suo miglior interprete: quel Di Carmine che davanti sembrava perfetto per questo modulo, non solo per l'intesa nata spontaneamente con Rolando Bianchi, ma anche perche Di Carmine era il giocatore migliore per fare raccordo tra i reparti e attaccare l'area. Guberti tra le linee non è sembrata la soluzione giusta (almeno a vedere ieri)  e con mezzali  come Della Rocca e Molina che attaccano poco l' area (come Zebli e Rizzo d'altronde) ecco che la squadra fatica a creare occasioni.

Per farvi un esempio ricordate il Perugia di Cosmi?Bazzani faceva salire la squadra e in area la buttava dentro molto volentieri  (Bianchi);  Vryzas gli girava attorno  e segnava   anche lui qualche gol da seconda punta (chi tra Aguirre Fabinho Guberti o Zapata può fare questo lavoro visto che Di Carmine non c'è piu?). Le due mezzali andavano dentro e diventavano attaccanti aggiunti  più con Tedesco che con Fusani o Blasi (nel Perugia di oggi tanti giocatori orizzontali  e poco verticali). Anche il regista contava parecchio, qualche anno era più tecnico (Liverani) qualche anno più dinamico (Obodo). Oggi Bisoli ha due soluzioni, quella di Taddei e l'altra di Prcic che ieri, pur limitandosi al compitino, non ha sbagliato un passaggio 

Cosa fare dunque? Bisoli ci starà sicuramente ragionando e anche se venerdi in conferenza ha bocciato il 3-5-2 puro ecco che la soluzione piu percorribile sembra quella di Aguirre, uno Zapata piu fisico e sgusciante e con il peso giusto per andare a battagliare con la prima punta. Perche i gol degli attaccanti sono determinanti in questo Perugia dove il contributo realizzativo che arriva dagli altri reparti è quasi zero..

Insomma se il Grifo uscito dal mercato sembra piu completo in difesa e centrocampo, per la fase offensiva ci sarà ancora da lavorare: perche il reparto è tutto nuovo ed gli ultimi arrivati debbono avere il tempo fisiologico per inserirsi e conoscersi. 

Anche se ieri , ma solo ieri, ci sarebbe piaciuto rivedere Di Carmine con Rolando Bianchi. Sarebbe stato un altro Perugia. Ma ormai è acqua passata

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