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Santopadre: "Sabato rabbioso perche non sopporto vedere la gente andare via, Bisoli..."

Lunga serata ieri sera ad Umbria Tv con il presidente del Perugia Massimiliano Santopadre. Vi riportiamo le maggiori considerazioni emerse durante la trasmissione:

LA CORAZZATA

"Mancano ancora 8 partite e non posso rispondere in maniera esatta, perche fra otto partite le cose potrebbero essere diverse. Riguardo al termine "corazzata", ribadisco quel termine pronunciato tempo fa. Io dissi che corazzata per corazzata intendevo tenermi la mia:  sono il primo artefice di questa società, metto le firme e credo in quello che faccio. Ma penso che le critiche che ricevo siano fatte da persone che non hanno avuto modo di collaborare con noi e che ad ogni momento di difficoltà ci danno contro. Lo scorso anno di questo periodo stavo facendo lo stesso ragionamento: che annata stiamo facendo? Anche oggi accade questo ma ricordo a tutti che il campionato non è finito. Per molti l'annata e' andata male? E pazienza, vorrei vedere ora la squadra e il mister sereni. E invece tutte queste critiche sul gioco ci stanno procurando solo tensioni".

PASSATO

"Ancora sento tirare fuori Gennaro Scognamiglio e il "pescatore di perle": di queste cose non ne posso più. Questi "tonti" che parlano ancora di chi non c'è piu sicuramente sono tifosi del Perugia, ma non vedono l'ora di criticarci. Sabato in tribuna ho visto un bambino che a 10 minuti dalla fine chiedeva al papà se ci credeva ancora, invece il padre l'ha trascinato via. Ma possibile che non riusciamo a rimanere uniti? E non si tratta di cento persone: perché è un pensiero diffuso che spacca la tifoseria e si ripercuote sulla società e quindi sulla squadra. Amiamo questo benedetto Perugia, ma amiamolo sempre e soprattutto nelle difficoltà. Sabato ero rabbioso perché non posso vedere tutta quella gente andare via. In questa situazione del genere voglio che restiamo compatti". Se ami una donna non puoi metterla in discussione ogni volta che indossa un abito diverso.

BISOLI

"Quest'anno siamo arrivati ai margini della zona retrocessione, ma di una cosa ero sicuro: che Bisoli non mi avrebbe mai fatto retrocedere. Poi i risultati non sono quelli aspettati, ma non stiamo retrocedendo e invito tutti a vivere questa stagione con più equilibrio. Non credo che Bisoli abbia fatto male come si dice, anzi credo che abbia tante attenuanti".

INFORTUNI

"Non mi aspettavo così tanti infortunati, è una tragedia: Belmonte ha la varicella, un uomo di 30 anni con la varicella ve lo immaginate? Drole si è rotto il braccio in due parti. Io oggi non sono deluso da Bisoli, ma sconcertato da quello che ci è accaduto in questa stagione".

LA SQUADRA

"Infortuni a parte questa squadra a volte non gioca con la rabbia che gli ha fatto ottenere alcuni risultati. È una fattore su cui stiamo lavorando da settembre. Con l'Ascoli non abbiamo fatto bene perché i giocatori volevano vincerla individualmente"

DA CAMPLONE A BISOLI 

"Quando presi Camplone la piazza era molto scettica. Ogni volta che si cambia sembra che succeda una tragedia. Si cambia troppo spesso opinione sulle cose, anche durante la stessa stagione. Bisogna avere più equilibrio e lasciare decidere la società con fiducia. Avevamo una rosa di tecnici con cui avevamo parlato: Drago non lo vedevamo convinto, Giampaolo sarebbe venuto ma aveva la possibilità di allenare l'Empoli che si è poi materializzata. Poi c'era Bisoli, che è un signor allenatore e che apparso convinto di venire a lavorare con noi. L'anno scorso hanno vinto il campionato due squadre che difendevano e ripartivano e mi sembra che quest'anno Crotone e Cagliari non giochino troppo diversamente. Poi succede che tre anni fa vince il Pescara che giocava calcio champagne, a volte succede così. In Lega Pro abbiamo vinto perché nel finale siamo passati ad un atteggiamento più equilibrato per esaltare le caratteristiche di un finalizzatore come Mazzeo. Camplone non è stato confermato perché  non ho visto più la convinzione dell'Andrea Camplone che avevo conosciuto. Secondo me era finito un ciclo ed era giusto cambiare aria". 

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