Skin ADV

Novara-Perugia, LE PAGELLE - Guberti e Fabinho non bastano. Milos, errore fatale

ROSATI 6 Al 27’ bella uscita e chiude specchio a Gonzalez che spara alto. Al 30’ primo intervento in due tempi su sassata centrale e rasoterra dello stesso trequartista su cui non può nulla al 35’. Nella ripresa non sbanda mai e si fa sempre trovare pronto.

DEL PRETE 6 Inizio timido, poi scalda il motore e si produce in una bella discesa (24’) chiusa con un invitante cross al 24’ per Guberti, che di testa sfiora la rete. Funziona l’asse sulla destra con Fabinho anche se deve stare attento a Corazza, che nel primo tempo lo sorprende un paio di volte su lancio lungo dalle retrovie piemontesi. Prima del riposo un nuovo guaio muscolare lo costringe a uscire e a lasciare la fascia da capitano a Fabinho (dal 39’ SPINAZZOLA 6 Tenuto inizialmente fuori da Bisoli che non lo aveva visto pimpante, conferma le impressioni del tecnico con una prova senza picchi e che non lo vede quasi mai affondare i colpi).

VOLTA 6 Sotto la sua guida la difesa non commette grandi errori ma è meno reattivo del solito. Al 27’ si fa anticipare e infilare da Gonzalez che poi spara alto a un metro da Volta, sul gol del pari è sfortunato e viene messo fuori causa dall’involontario tocco di Fabinho anche se in questa occasione sembrava comunque troppo distante da Belmonte. E nel finale è lui a perdersi su corner Evacuo, che poi di testa colpisce la traversa.

BELMONTE 6,5 E’ soprattutto lui ad occuparsi del gigante Galabinov, con cui vince quasi tutti i duelli ricorrendo all’esperienza e al mestiere. Nel primo tempo (20’) rischia di fare gol su assist di Fabinho come con l’Avellino (ma su un corner calciato dalla parte opposta) e un minuto dopo un suo anticipo di testa in area è decisivo. Anche nella ripresa è fondamentale (62’) quando si frappone col corpo su un potente destro al volo di Galabinov.

ROSSI 6 Preferito a Spinazzola come terzino sinistro, non commette sbavature ed è sempre concentrato ma praticamente non va mai in sovrapposizione su Guberti e non arriva mai al cross. Nella ripresa (63’) salva Rosati contrastando col corpo il tiro a colpo sicuro di Galabinov.

FABINHO 6,5 Gara attenta in fase di copertura, ma non si risparmia quando c’è da spingere e le sue discese e le sue serpentine fanno paura agli avversari. I suoi movimenti a rientrare sul sinistro partendo da destra aprono spazi per Del Prete che però è poi costretto a uscire. Il brasiliano, sfortunato sul tocco in pressione su Viola che serve involontariamente Gonzalez per il gol dell’1-1 azzurro, dà comunque qualità e imprevidibilità alle ripartenze biancorosse. Al 37’ con uno splendido destro al volo chiama Da Costa alla miracolosa deviazione sul palo. Al 41’ col sinistro calcia male dopo bello scambio con Ardemagni e al 44’ smarca bene Aguirre in area. Nella ripresa prima spreca una ghiottissima occasione (60’) calciando malamente a lato senza così sfruttare un favorevole quattro contro due, poi però serve con il contagire Aguirre per il momentaneo 2-1. (dall’82’ PRCIC SV Forze fresche nel finale).

RIZZO 6 Un lavoro sporco fatto nell’ombra per il mediano biancorosso, che non riesce forse a dare molta qualità alla manovra ma con Zebli erige una diga in mediana.

ZEBLI 6 Meno lucido del solito, sbaglia diversi appoggi ma ogni palla che perde se la va a riconquistare con i denti. Dinamismo, senso della posizione e ritmo fino al 90’: è lui il motore del Perugia.

GUBERTI 7 Sblocca la gara già al 15’ con un missile di destro che Da Costa nemmeno ha il tempo di vedere infilarsi sotto il sette, trovando un gol che per lui ha il sapore della liberazione e che dedica ai figli dalle telecamere a bordo campo. Mai una giocata banale, tecnica e personalità di altra categoria. Al 24’ va vicino al raddoppio con un perentorio stacco di testa su cross di Del Prete. A inizio ripresa un’apertura da applausi per Aguirre ma poi accusa la stanchezza e cala alla distanza. (dal 75’ MILOS 5 Si addormenta in area sulla palombella di Lanzafame facendosi anticipare da Evacuo sul gol del 2-2. Errore fatale che fa svanire definitivamente il sogno playoff del Perugia).

AGUIRRE 6,5 Tanta corsa intorno ad Ardemagni, cercando le spizzate e le sponde del bomber milanese con cui conferma di avere una buona intesa. Prima del riposo (44’) incrocia troppo il destro a tu per tu con Da Costa dopo una bella triangolazione con Fabinho. Nella ripresa invece non sbaglia e la sua incornata su cross del brasiliano che vale il 2-1 è da attaccante di razza.

ARDEMAGNI 6 Il solito lavoro per la squadra, fatto di sponde e botte. Non è in una delle sue serate migliori ma non si tira mai indietro. Al 37’ spreca l’unica chance che gli capita calciando male col destro sul comodo tap-in in seguito al palo di Fabinho.

ALL. BISOLI 6 In una gara da ultima spiaggia e dopo una settimana di ritiro la squadra ritrova solidità e vigore rispetto alla sciagurata sconfitta di Modena. Ritrova Fabinho e Guberti sulle fasce e a loro affida la fase offensiva e le ripartenze coprendoli con una diga in mediana davanti alla difesa. Con scelte semplici sembra riuscire a riaccendere le speranze del Grifo, che poi svaniscono nel finale su errore di Milos che lui fa entrare al posto di Guberti.

 

 Umbria Televisione s.r.l. Via Monteneri, 37 06129 Perugia  P.IVA:01615980545