Skin ADV

Derby si ferma per Osvaldo. Tifoserie unite nel rispetto scrivono una pagina di umanità

               FOTO LORIS CERQUIGLINI

 

Se n'è andato davanti al suo grande amore, nella partita più importante di tutte. Un destino amarissimo per Osvaldo Neri, il tifoso del Perugia scomparso a causa di un malore che lo ha colpito durante Perugia- Ternana .

Il suo cuore lo ha tradito, quel cuore che come per tanti tifosi stava pompando al massimo, nell'emozionante finale con il Grifo proteso all'attacco per vincere la partita. Osvaldo Neri aveva 62 anni ed era un abbonato di lunga data. Residente a Grutti di San Terenziano era diventato amico persino di Luciano Gaucci, che spesso andava a trovare nel suo castello di Torre Alfina. Rappresentante di mobili  era definito una persona buona e generosa, sempre pronta a mettersi a disposizione degli altri per qualsiasi necessità.

La notizia del suo malore si è subito diffusa all'interno dello stadio, sottolineata dall'applauso congiunto delle tifoserie all'arrivo dei sanitari che hanno fatto di tutto per strapparlo alla morte. I tifosi del Perugia non hanno voluto sentire ragioni: prima entrando in campo e poi invitando i giocatori a porre fine allo spettacolo. Il Perugia calcio ha scelto il buon senso. Ritirarsi avrebbe forse comportato la sconfitta a tavolino e non sarebbe stato giusto per la generosità che i giocatori hanno profuso in campo e per lo sforzo organizzativo della societa'.

Una scelta, quella di continuare a giocare passivamente, che ha visto complici anche i giocatori rossoverdi, che si sono accodati soprattutto per l'atteggiamento dei propri tifosi presenti in Curva Sud che, non solo hanno applaudito la scelta degli storici rivali perugini, ma hanno addiritura ritirato tutti gli striscioni. 

Un gesto di grande umanità sottolineato da tutti i protagonisti anche nel dopo gara. Lo spettacolo non sarebbe stato più stato lo stesso con quell'immagine, visibile a tutti, di un uomo che al cospetto dei sanitari stava morendo davanti agli occhi di uno stadio intero, con moglie ed un figlio in lacrime.

A coloro che in queste ore si sono chiesti se, con un risultato diverso dall'1-1, l'atteggiamento delle tifoserie sarebbe stato lo stesso, sentiamo di rispondere, da conoscitori dell'animo di molti ultras, che si, sarebbe stato lo stesso.

Le tifoserie di Perugia e Ternana hanno dimostrato in più di un'occasione di sapere andare oltre quando si tratta di rispetto per la vita (le morti di David Raggi, Sofia Roscini, Stefano Galletti). Per questo si può affermare che a vincere questo derby siano stati i tifosi che tutti oggi dobbiamo ringraziare per l'esempio di civiltà e umanità che hanno dato a tutto il movimento calcistico.

Osvaldo lascia la moglie Lina (che, appreso dell'accaduto, si è subito precipitata al Curi) ed un figlio di 30 anni, Fabio, che in quel momento stava seguendo la partita in Curva Nord.

Alla famiglia Neri le condoglianze di UmbriaTv e Grifotube.  (Marco Taccucci)

 Umbria Televisione s.r.l. Via Monteneri, 37 06129 Perugia  P.IVA:01615980545