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LE PAGELLE - Guberti ispirato, Forte rapace. E Dezi dà la scossa (FOTO CERQUIGLINI)

BRIGNOLI 6 Spettatore non pagante fino al 44' quandosi salva d'istinto sul tentativo di autogol di Belmonte. Nella ripresa avrà pensato di trovarsi in un incubo, perché becca tre gol su altrettanti tiri e sui quali non emergono sue colpe evidenti (anche se sul terzo nemmeno accenna l'intervento). Parata bella ma 'inutile' all'81' su una rasoiata di Cocco in fuorigioco.

BELMONTE 5 Dopo una ventina di minuti la sua acrobatica volée viene respinta da un braccio romagnolo e chiede invano il rigore. Da lì ingaggia una sorta di duello personale con l'arbitro e - nervoso - prima del riposo rischia grosso su un evitabile contatto in area con Schiavone e per poco non beffa Brignoli in scivolata. Nella ripresa si perde Ciano sul gol dell'1-1 e lascia strada a Kone su quello del 2-2.

VOLTA 5,5 Poco impegnato nel primo tempo, quando sfiora il gol in mischia su corner prima del riposo, nel secondo viene anticipato nei duelli decisivi sulle azioni dei gol cesenati. 'Ingolfato'.

MANCINI 6 Da applausi il recupero su Rodriguez lanciato a rete e l'intervento da ultimo su Cocco al 55', ma partecipa alle dormite collettive sul primo e sul terzo gol ospite.

DI CHIARA 6 Dal suo velenoso sinistro nasce l'autogol di Kone in avvio e poi appoggia coi tempi giusti a Ricci la palla del momentaneo 2-1. Ma dà la sensazione di non affondare come potrebbe sulla corsia mancina.

BRIGHI 6,5 Pesantissima la palla che ruba al 16' sulla trequarti prima di mettere Guberti davanti al portiere. Al 62' prova a 'replicare' a Ricci con uno strepitoso destro al volo alto di un soffio. Esperienza e sapienza tattica ma anche corsa e pressing. Prestazione di qualità e sostanza.

RICCI 7 Con il Cesena praticamente sempre rintanato nella propria metà campo rinunciare a Zebli è meno problematico, ma è altrettanto vero che se il Grifo ha un baricentro così alto il merito è anche suo, che lo fa girare a due tocchi e con fluidità. Meriterebbe miglior sorte il suo destro al volo dal limite al 36', ma Agazzi si supera e gli 'sfregia' il capolavoro. Ma lui se la lega al dito e si prende la rivincita al 51' con un'altra perla balistica. (dal 63' ZEBLI 6 Impiega un po' troppo a entrare in partita, ma fa il suo e contribuisce alla causa).

ACAMPORA 6 Dei tre mediani è quello che ha più ritmo e passo. Prova a sfruttare queste doti per 'strappare' il gioco ma è meno efficace rispetto al solito. Buon inserimento ma tiro sballato al 36', non è comunque uno che molla e nella ripresa sul 2-2 ci prova un altro paio di volte - sempre senza fortuna - dalla distanza. (dal 73' DEZI 6,5 Sarà un caso ma appena entrato il Perugia in difficolta si riaccende e pareggia. Regala con un tocco intelligente la palla del 3-3 a Forte e poi conquista un paio di punizioni preziose: con lui aumenta - non di poco - il tasso di pericolosità della squadra).

TERRANI 6 Al 7' scalda subito i guanti di Agazzi rientrando da destra sul mancino. Non ha paura di giocare, tendendo persino al leziosismo ma non si 'sgonfia' nemmeno quando iniziano a toccarlo duro. Un buon esordio.

FORTE 6,5 Molto più timido nel suo impatto col Curi rispetto al suo ex compagno nella Lucchese, lotta e corre ma è quasi sempre avulso dalla manovra biancorossa. Non la vede praticamente mai, ma il primo pallone buono (al 73') lo scaraventa nella porta sotto la Nord con cui festeggia un gol da vero rapace. Una prima da ricordare. (dall'80' BUONAIUTO SV I minuti a disposizione sono pochi, troppo pochi per giudicarlo).

GUBERTI 7 Al quarto d'ora sfiora la rete con un impressionante destro a giro d'istinto in controtempo (se la prende infatti con Brighi da cui la voleva sul mancino). Suo l'assist sciupato da Acampora al 36' e poi - provocato - si fa ammonire per un battibecco con Balzano. È palesemente di altra categoria e nella ripresa da il là alle azioni della seconda e della terza rete. Chiude da 'falso nueve' conquistando una ghiotta punizione non sfruttata da Buonaiuto.

ALL. BUCCHI 6 A corto di uomini, tra infortuni e scelte di mercato e in attesa di Mustacchio, lancia subito i nuovi. Nel primo tempo si vede un gran bel Perugia, che però nella ripresa rischia di rovinare tutto ma reagisce andandosi a prendere almeno il pari. Un punto che resta però 'stretto' per quanto prodotto rispetto agli avversari. Lui infatti se l'è giocata 'alla Camplone' e come succedeva a volte all'ex allenatore biancorossa è stato punito da un avversario chiuso e pronto a sfruttare spazi e disattenzioni di un Grifo bello ma ancora incompiuto. La sensazione infatti è quella di un'altra occasione sciupata ma che basti poco per spiccare il volo. Quel poco che bisognerà trovare in qualche modo: con un gioco così bello e il solito grande tifo sarebbe un delitto non provarci.

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