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Gnahore: ecco perche la Ternana farà ricorso, l'articolo di ternananews

 

Vi proponiamo l'articolo del sito ternananews, che segue da vicino le vicende rossoverdi e appare ben informato in chiave ternana,  sulla vicenda Gnahore. 

La Ternana ha il dubbio che il trasferimento al Perugia di Gnaohré non sia legittimo. 
Cerchiamo di essere chiari e di capire perché (almeno secondo le nostre conoscenze).
Secondo l'art 95 delle NOIF "nella stessa stagione sportiva un calciatore professionista può tesserarsi, sia a titolo definitivo che a titolo temporaneo, per un massimo di tre diverse società appartenenti alle Leghe, ma potrà giocare solo in gare ufficiali di prima squadra solo per due di quelle suddette società". Insomma la famosa regola dei tre tesseramenti, due maglie.
Ora Gnaohré ha vestito due maglie (Crotone e Perugia) ma tecnicamente ha dovuto fare più tesseramenti. Cerchiamo di essere ancora più precisi: il primo tesseramento il primo luglio 2016 con il Carpi (era in prestito biennale dal Napoli). Poi in occasione del trasferimento al Crotone, il giocatore ha rescisso il suo impegno con il Carpi e transitando dal Napoli (secondo tesseramento) si è impegnato con il Crotone (terzo tesseramento). A questi vanno aggiunti quelli per accasarsi al Perugia sempre passando attraverso il Napoli (sarebbero il quarto e il quinto tesseramento).
Quindi non ci sono dubbi? In realtà ci sono perché non solo Gnaohré ha avuto il via libera della Lega per il suo tesseramento a Perugia, ma secondo i dirigenti biancorossi i tesseramenti "obbligatori" fatti lo stesso giorno non contanto, anzi contano come uno soltanto. Quindi nella storia di mercato del centrocampista i tesseramenti da contari sarebbero Carpi, Crotone e Perugia (togliendo i passaggi obbligati dal Napoli). 
Di questa interpretazione del regolamento o di questa nuova norma, noi personalmente non abbiamo trovato alcuna traccia. Ma non studiamo diritto sportivo né lavoriamo in federazione. L'unica cosa che abbiamo trovato inerente all'argomento è l'art 103 delle NOIF per cui "è consentita la cessione temporanea del contratto con il calciatore professionista, già oggetto di altra cessione temporanea anche nello stesso periodo della campagna trasferimenti, con l'espresso consenso della società orginaria". Quindi traducendo è possibile un prestito del prestito, cioé in questo caso un passaggio diretto da Carpi a Crotone (ed eventualmente da Crotone a Perugia) previo consenso del Napoli. Ma da quanto abbiamo capito non è stata questa la strada battuta. In questo caso c'è stato sempre un ritorno a casa madre (Napoli) considerato ininfluente. Altre trattative analoghe, in quest'ultima finestra di mercato, sono state "bloccate" in origine per evitare problematiche.
Ora si dovrà esprimere il giudice sportivo, nonostante ci sia già un visto di esecutività da parte della Lega sul trasferimento al Perugia di Gnaohre. Comunque vada farà giurisprudenza perché in ogni caso si chiarirà in maniera definitiva una situazione controversa.
Qualora valga il principio (di cui noi non abbiamo trovato riscontro, ma può essere una nostra mancanza, ci mancherebbe pure) che ha utilizzato il Perugia (ovvero i tesseramenti nello stesso giorno), sarà deteminante capire se davvero sulle carte risulta la stessa data per il passaggio dal Carpi al Napoli e dal Napoli al Crotone e anche dal Crotone al Napoli e dal Napoli al Perugia. Per esempio su transfermarkt.it la data non è la stessa. Non significa assolutamente nulla visto che non è un sito ufficiale, ma giusto per far capire quanto ingarbugliata sia la situazione.
Non resta che attendere.

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