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Ternana, Longarini scrive ai tifosi: la lunga lettera (FOTO)

 

 

Dopo la decisione della Curva Nord rossoverde di disertare lo stadio in occasione di Ternana-Latina come forma di protesta verso società, dirigenza e squadra, arriva la risposta del'amministratore unico della Ternana Simone Longarini:

"Personalmente non ho problemi a ricevere le vostre rimostranze anche quando esse sono molto dure, o trascendono gli aspetti sportivi (cosa che trovo davvero di poco gusto). Ho le spalle larghe e fa parte dei miei compiti essere il parafulmine, soprattutto quando c’è tempesta. Sono il vertice della piramide, le responsabilità sono sempre le mie, prima degli altri. Però questa ‘partita’ dobbiamo giocarla lealmente! Se parlate, soprattutto se scrivete, dovete dire la verità, non fare congetture in cui credete solo voi ormai.

La stagione sta andando di merda! Dobbiamo lottare! Punto! Mi piacerebbe che tutte le critiche che avanzate siano circoscritte a quanto di vostra competenza, ovvero agli aspetti sportivi, al tifo, alla passione. Dico ciò perché sia io che voi sappiamo che molti dei motivi della vostra acrimonia nei miei confronti hanno molto poco a che vedere col calcio giocato e molto a che vedere con discorsi di ‘leadership’.

Come avete avuto modo di dire a diverse persone, (financo a certi ‘illustri’ politici che all’epoca favorirono i nostri incontri prendendosi pubblicamente i meriti ed i consensi salvo poi dileguarsi davanti alle prime difficoltà) dopo la disfatta di Salerno «attaccare la società aspramente ci aiuta a mantenere la leadership nella tifoseria. Quando la piazza è scontenta dobbiamo farci sentire per primi e più duri degli altri». Questo mi sembra un atteggiamento legato più a gerarchie da stadio che alla passione verso la Ternana. Passione che non vedo anche davanti a certi altri gravissimi atteggiamenti, come quando fu detto al manager Carbone in un momento di difficoltà «potete anche perderle tutte e noi non vi diciamo niente, vi lasciamo in pace a condizione che parliate male di Longarini».

Vi domando: dove pensate che si vada in questa maniera? Lui si rifiutò (ovviamente) ed i giorni seguenti apparirono gli striscioni “Carbone leccaculo” ed inizió la contestazione verso di lui, che fino all’ultimo ha dimostrato inequivocabilmente a tutti che tipo di uomo fosse. Ci sarebbe tanto da dire su questi episodi, verrà il momento. Quando attaccate l’uomo commettete un gravissimo errore, in primis di educazione, ma soprattutto nel pensare che Terni sia piena di alternative. Ho spiegato ai vostri colleghi quali sono le immense difficoltà che incontro ogni giorno, e penso che nessuno abbia voglia di fare a cambio col sottoscritto. Se mi sbaglio, dimostramelo! Ma in maniera concreta e seria; farlocchi e sòla si presentano da soli ogni settimana, non hanno bisogno della vostra ‘mediazione’.
Mi fermo qui però, perché non voglio fare polemica. Quando vorró farla racconterò un po’ di altre verità. Il senso del mio messaggio vuole essere un altro: Siete arrabbiati? Ne avete tutte le ragioni! Sono arrabbiatissimo anche io! Volete sfogarvi? Ne avete il sacrosanto diritto! Attaccate me, ho le spalle larghe, ve l’ho già detto, ma fatelo con intelligenza ed educazione. Da parte mia non è mancata nei vostri confronti, financo in queste poche righe
E comunque, sempre e senza riserve, nei 90 minuti incitate la squadra, statele vicini, aiutatela a portare a casa il risultato.

Per come si sono messe le cose, la salvezza della Ternana passa assolutamente per un magnifico girone di ritorno specialmente fra le mura amiche. Il vostro apporto è quindi fondamentale. Non venire allo stadio non è la soluzione, amplifica il problema! Io farò la mia parte, penso che a gennaio ho dimostrato che quando ho la reale possibilità di fare qualcosa per aiutare la Ternana lo faccio senza battere ciglio (ed anche in questa circostanza certi pseudo-amici mi hanno voltato le spalle, come è prassi ormai). Abbiamo investito tanto portando ottimi giocatori. Ma non basta solo questo, bisogna lottare come guerrieri, 90 minuti alla volta. Dobbiamo tirare fuori i coglioni! E voi dovete lottare con noi. Poi avete tutto il diritto di contestare se perdiamo o se non ci salveremo. Ma nei 90 minuti stateci vicini.

Ho deciso che nelle prossime partite in casa ripeteremo quanto abbiamo fatto in occasione della gara col Cittadella (biglietti ad 1 euro e le scuole calcio entrano gratis), all’epoca funzionò. Facciamolo funzionare ancora. Con affetto sportivo e con un unico imperativo: non mollare mai! Forza Fere.
Su una cosa siamo perfettamente d’accordo, la considerazione che fate delle istituzioni. Vorrei raccontarvi anche io tante cose che ho subìto in questi ultimi sedici mesi, ma farlo adesso apparrebbe pretestuoso. Verrà il momento anche per questo.

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