Skin ADV

IL PUNTO: Bucchi e Goretti si ispirano al passato. La genesi di un lavoro eccezionale

 

Nel calcio accade da sempre ed è una giustificazione spesso accettata dalla critica,quella di trovare degli alibi a seguito di una sconfitta subita con diverse assenze in campo.
Da qui, però, a vincere 5-0 su un campo difficile come quello del "Partenio" e contro un avversario che veniva da una striscia di nove risultati utili, ce ne passa.

Allora come è potuto accadere? L'unica parola che può definire questa straordinaria partita è: coraggio

Il coraggio e la competenza che hanno avuto Santopadre e Goretti nello scegliere un allenatore come Bucchi, che ha poi permesso al club di impostare un certo tipo di politica. Bucchi sa perfettamente che la sua carriera è nata da una grande occasione sfruttata. Non ci fossero stati Gaucci e Pieroni, sarebbe stato uno dei tanti bomber che fanno carriera solo nei campi di provincia. Il coraggio che gli hanno trasmesso nello sceglierlo è stato determinate nel forgiare la sua personalità di atleta. Identico discorso per Roberto Goretti, geneticamente modificato dagli insegnamenti di un allenatore come Giovanni Galeone, capace di condizionare la cultura calcistica di almeno una generazione di tifosi biancorossi.

Quelli che oggi seguono Bucchi e non si stupiscono quasi più che un ragazzo del 98', fino a ieri solo l'omonimo del primo grande colpo dell'era Gaucci, sia tra i migliori in campo all'esordio assoluto in B.
Quelli che accolgono gli acquisti di Di Chiara e Di Carmine, Nicastro e Acampora, Monaco e Fazzi senza più lo scetticismo tipico di chi si aspetta dal mercato nomi altisonanti e curriculum.
Coraggio dunque. E cultura, competenza, conoscenza.
Che lo 0-5 di Avellino sorprenda, ma fino ad un certo punto dunque. Perché i successi e le prestazioni di questo Grifo (indipendentemente dai risultati che poi determinano giudizi troppi affrettati) partono da lontano e sono figli di un lavoro eccezionale che la società ha impostato anche per necessità, non disponendo di risorse illimitate.

Spendere bene nel calcio deve essere una regola e un vanto se vogliamo che questo mondo non si discosti dalla realtà.
Perugia è stata la città calcisticamente dei miracoli, che non avvengono, però, mai per caso.

 Umbria Televisione s.r.l. Via Monteneri, 37 06129 Perugia  P.IVA:01615980545