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Grifo, è già futuro: ecco le strategie del club

 

Il grande obiettivo della serie A è tutt'altro che tramontato, ma con 43 punti in 29 partite il Perugia si è quantomeno assicurato un altro campionato di Serie B.
Ed è questa fase dell'anno che si inizia a programmare il futuro e a gettare le basi per la prossima stagione.
Sull'agenda del presidente Santopadre una è la priorità: discutere il futuro di Roberto Goretti (e Marcello Pizzimenti), che da quattro anni e mezzo detta le linee guida della gestione tecnica. A Goretti e Pizzimenti era stato rinnovato il contratto la scorsa estate, solo di un anno: il prezzo da pagare per avere "carta bianca" e ricominciare tracciando una riga dopo la parentesi con Bisoli.
Goretti ha fatto un lavoro eccellente: in primis con la scelta di Cristian Bucchi il cui operato ha conquistato tifosi e critica, e poi con altre operazioni di mercato rivelatesi azzeccatissime, ultime delle quali quelle di Brignoli, Gnahore e Terrani .
Senza contare le cessioni di Drole e Zebli, di cui oggi nessuno sente la mancanza, ma che hanno "rimpinguato" le casse della società.
Per la prossima stagione Goretti deve fare i conti con una rosa che subirà degli inevitabili cambiamenti, soprattutto nella zona nevralgica del campo.
Il DS deve trovare una soluzione per sostituire adeguatamente Jacopo Dezi, che rientrando al Napoli sara dirottato in Serie A (per lui si parla del Sassuolo). Difficile resti in B, con il Perugia che seguirà gli eventi. Con il Napoli però i rapporti sono molto buoni, vedi affare Gnahore che resterà in biancorosso anche la prossima stagione.
Rientreranno alla base anche Acampora e Nicastro, altri due giocatori che a Perugia hanno fatto benissimo ma che sono di proprietà di Spezia e Pescara. Anche Ricci è destinato a tornare alla Roma, mentre da Vicenza potrebbe rientrare Giuseppe Rizzo qualora i veneti decidano di non esercitare il diritto di riscatto.
Davanti sicura la partenza di Forte, a fare da contraltare la permanenza di Samuel Di Carmine, ad un passo dal rinnovo pluriennale (2019 o 2020).
La difesa è invece il reparto a cui serviranno meno interventi: Goretti riscatterà Di Chiara dal Catanzaro, mentre Del Prete, Volta e Belmonte sono sotto contratto. Mancini invece andrà all'Atalanta, che lascerà crescere Dossena (come Fazzi) in Umbria ancora un'altra stagione. C'è anche la questione portiere che deve essere valutata: per Brignoli c'è l'obbligo di riscatto in caso di promozione in Serie A, ma il Perugia vorrebbe tenere il "colibrì" in ogni caso.
A Brignoli è legato il futuro di Antonio Rosati, che in questo momento è stato scavalcato dall'ex Ternana.
Infine Guberti: l'ex romanista ha ancora un anno e mezzo di contratto e per lui (come per Volta e altri in scadenza 2018) si parlerà di rinnovo solo in un secondo momento.

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