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Breda al lavoro al Curi. Al Grifo dopo una vita da avversario (FOTO)

 

Una persona d’altri tempi, una mosca bianca in un calcio a volte compromesso da comportamenti quanto mai discutibili”.

Cosi a Grifotube chi conosce Roberto Breda, chiamato a risollevare il Perugia nel momento più difficile della storia santopadriana e che oggi ha diretto il suo primo allenamento (foto da account Twitter Ac Perugia).

La storia professionale di questo uomo è ricca di sfide al Perugai: capitano della Salernitana a inizio anni 90, quando il club presieduto dal presidente Aliberti sfidava il primissimo Grifo di Gaucci, prima in Serie C1 e quindi in Serie B e Serie A.

Breda era in campo nel giorno in cui si ruppe il gemellaggio tra le due tifoserie, era in campo anche nella stagione 1995-96 quando il gol di Pisano, proprio sotto la Curva Nord, riaprì i giochi per la Serie A a cinque giornate dalla fine. Al Perugia di Galeone e Goretti sarebbe bastato anche un pari, invece dopo aver pareggiato con un autogol di Grassadonia la squadra biancorossa subì l’incredibile 1-2 dell’attaccante granata in una classica azione di contropiede (Pisano salto Camplone a metà campo e poi batte Braglia in uscita) ad un quarto d’ora dalla fine.

In Serie A andò  il Perugia, grazie soprattutto al famoso rigore di Allegri contro il Venezia al 97’ sotto la Sud alla penultima giornata con la Salernitana che vanificò il tutto perdendo a Cesena sette giorni prima 3-2. Era capitano dei granata anche nella stagione 1998-99. Il Perugia si salvo all’ultima giornata perdendo contro il Milan di Zaccheroni che proprio al Curi si laureò Campione d’Italia.

La sua Salernitana  perse a Piacenza nello scontro diretto in una giornata funestata dalla morte di quattro tifosi rimasti vittime di un incendio nel treno che li riportava a casa, a pochi chilomentri dall’arrivo.

Capitano a Salerno, ma anche uomo delle istituzioni, ricoprendo il ruolo di Assessore allo sport della città campana: giunta guidata da De Luca, attuale governatore della regione Campania. Un uomo del nord che conquista una delle piazze più calde del sud.

Da allenatore bene a Latina, esperienze in chiaro scuro a Salerno, Terni e Chiavari .Da avversario  significativi i due derby persi contro Pierpaolo Bisoli, alla guida di quella Ternana che riaffronterà  fra 25 giorni.

Toccherà a lui risollevare la squadra e convincere una piazza che aveva già espresso la sua preferenza per Serse Cosmi.

La società si è presa una grande responsabilita, scegliendo un uomo probabilmente in linea con la sua storia sportiva. Una scelta che sta suscitando discussioni come inevitabile che sia. La parola passa al campo: in bocca al lupo.

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