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Grifo, l'analisi tecnica e ambientale: l'esasperazione non aiuta. Santopadre...(FOTO CERQUIGLINI)

 

Proviamo a parlare di calcio per esaminare il momento del Perugia. Cosa è successo alla  squadra che a Brescia pur non brillando ha tenuto botta e che con l’Ascoli ha vinto meritatamente? Innanzitutto l’approccio alla partita: a Palermo il Grifo era partito bene, ma alla prima difficoltà ha sbandato ed è stato travolto. Aveva ragione Nesta nel post gara: la squadra dopo il gol si è trasformata in un ibrido. Ha voluto attaccare, ma la linea difensiva è rimasta troppo bassa e il Palermo ha trovato gli spazi giusti per chiudere e fare ripetutamente male.

Contro il Carpi non è andato bene l’approccio. La squadra ci ha messo tanto a carburare, a muoversi compatta e a giocare come avrebbe voluto il tecnico. Gli spazi si sono allungati e la manovra è stata lenta e farraginosa. Poi le cose sono andate meglio, ma l’errore di Moscati è stato l’episodio negativo che in gare come questa fa la differenza. Nella ripresa il Perugia non ha giocato male, anzi è riuscito ad essere corto e a trovare continuità nella sua azione offensiva muovendo la palla con maggiore velocità. Il gioco non gioco di Castori lo conosciamo benissimo ed a Mokulu sono bastate due occasioni per mettere a segno il colpaccio. D’altronde quando una squadra che vuole giocare a calcio affronta un’altra che invece la vuole far allungare ricorrendo a lunghe lanci dalle retrovie il rischio di correre il doppio e a vuoto esiste. E anche di prendere gol “sporchi” come quello di Mokulu.

Chiaro che c’è da migliorare anche altri aspetti: oltre all’approccio Nesta deve recuperare in fretta Verre la cui qualità è imprescindibile e trovare le certezze nei ruoli chiave del 3-5-2, in mezzo e sugli esterni. In tempi non sospetti avevamo parlato della necessità di un giocatore con determinate caratteristiche, che fosse complementare a Bianco: un giocatore che amasse farsi vedere e con un calcio importante, in grado di variare il gioco da una parte all’altra con maggiore velocità. Ma la rifondazione necessità almeno di due sessioni di mercato. In quel ruolo Nesta ha provato Verre ma la gara di Palermo ha messo l’idea già sperimentata contro Brescia e Ascoli in stand by. Ora sarebbe necessario puntare su Bianco, questa fiducia non fiducia nei suoi riguardi può creare un altro problema che al momento il tecnico non si può permettere.

Capitolo infortuni: Felicioli e Han (già operato ieri) sono state assenze abbastanza pesanti per una squadra in fase embrionale come questa, aggiungerci Vido in quella di martedì ha fatto il resto.

Capitolo ambiente: da più parti , specie sui social ,è stata tirata in ballo la pochezza di alcuni giocatori della rosa. In Serie B ci sono le retrocesse che possono permettersi di spendere quattro volte tanto, poi ci sono le squadre come il Perugia in cui  le potenzialità di alcuni singoli vengono esaltate dal collettivo. Iniziare a sparare su una squadra nuova di zecca secondo noi non aiuta. Le critiche, anche le più pesanti, possono fungere anche da stimolo, ma non adesso. Molti ragazzi sono appena arrivati, hanno entusiasmo e figuriamoci se oltre alle difficoltà del campo devono affrontare anche uno scetticismo esasperato in una fase di ambientamento come questa dove molti di loro devono ancora imparare la strada di casa.

Infine il presidente Santopadre: nel suo comunicato il presidente ha puntato il dito contro un articolo di un giornale e coloro che escono sempre fuori nei momenti difficili. I suoi messaggi rischiano però di essere ridondanti. Meglio che si tolga qualche sassolino dalla scarpa a risultati conseguiti, secondo noi. Adesso stia vicino alla squadra e all’allenatore senza però esagerare. Stimolare troppo può essere controproducente, soprattutto se si ha un carattere esuberante e passionale come il suo.

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