Skin ADV

Grifo tra calcio e mercato. Ecco cosa potrebbe accadere (FOTO CERQUIGLINI)

 

 

La sfida di domenica a Cittadella, come quella del 27 contro il Foggia e l'ultima 30 a Cremona sono le grandi priorità del Perugia al rush finale di questo 2018 che si sta per chiudere.

Un anno positivo se si pensa ai 12 mesi, con il raggiungimento dei play off ma anche con la rifondazione avviata con l'arrivo in biancorosso di Alessandro Nesta.

E' vero la storia recente del Grifo è contraddistinta dai rinnovamenti abbastanza profondi: era accaduto nel primo anno di B e anche l'anno successivo con Bisoli, dove la società aveva costruito per la prima volta una base di giocatori che poi hanno piu o meno formato uno zoccolo duro poi durato tre anni: in ogni caso le estati avevano portato sempre tanti giocatori.Mai come l'ultima però, dove oltre all'allenatore il pacchetto squadra è cambiato radicalmente: in aggiunta molti giocatori sono arrivato negli ultimissimi giorni di mercato.

Il bilancio dunque è positivo: Nesta è riuscito a far cambiare idee a molti tifosi: lo deve anche a Goretti che ha ripagato la sua pazienza mettendogli a disposizione una squadra competitiva, con alcuni giovani molto forti (Vido, Kinglsey e Dragomir, che ricordiamo è di proprietà) e alcuni di “categoria” superiore come Gyomber e Verre.Nesta ha poi subito legato con Melchiorri,  rivelatosi determinante in questo buon girone d'andata anche come uomo spogliatoio.

Intanto Goretti continua a lavorare sul mercato: dopo Sadiq gli obiettivi sono un terzino sinistro (Felicioli non ha avuto fortuna e lascerà Perugia) e un centrocampista.

Da valutare anche la situazione di Moscati che Nesta ha relegato in panchina e che forse potrebbe anche chiedere di essere ceduto.

Infine il terzino destro: il Perugia ha fiutato l'affare Rosi, un giocatore in grado di alzare il livello tecnico della squadra. E' un opportunità ma non una impellente necessità.

 Umbria Televisione s.r.l. Via Monteneri, 37 06129 Perugia  P.IVA:01615980545