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Il punto di Grifotube: Bisoli camaleontico. Concreto, non cervellotico

Vincere era l'unica cosa che contasse contro il Lanciano e il Perugia c'è riuscito.
Poco importa come, perche mai come questa volta era necessario farlo per raddrizzare la classifica: certo, ci sono state partite in cui il pubblico si è divertito di piu, ma Bisoli ha ottenuto quello che voleva ossia il risultato pieno e tante piccole indicazioni positive:

innanzitutto dalla fortuna che, dopo settimane scoraggianti, sembra aver girato dalla parte giusta (la deviazione fortunata sul tiro di Del Prete bilancia tante altre situazioni in cui la palla non è voluta entrare).
A parte questo però bisognerebbe guardare alla crescita di Zebli, ancora tra i migliori tanto da far prendere con calma il recupero dei convalescenti Salifu e Rizzo, il ritorno di Taddei che, in una partita in cui c'era piu da ragionare che correre a mille all'ora, risulta essere ancora molto utile alla causa, la straordinaria stagione di un Rosati in stato di grazia.

Bisoli inoltre si sta confermando allenatore capace di cambiare in corsa, di risistemare la squadra quando le cose non sembrano andare per il verso giusto.
Contro il Lanciano il 4-2-3-1 ha funzionato solo a tratti anche se la giocata di Taddei in occasione del gol ha prodotto ciò che voleva il tecnico: lo spunto dei singoli per saltare le linee avversarie che al Curi diventano piu strette e difficili da superare .

Poi nel secondo tempo il tecnico ha spostato qualche pedina, rimettendo Taddei in mediana e liberando dai compiti di fascia Lanzafame che in posizione centrale esprime tutto il suo talento.
Perche non farlo prima, allora? Perche Bisoli voleva una squadra più offensiva e perche Taddei è l'unico del pacchetto dei centrocampisti/attaccanti a "vedere" la porta con soluzioni dalla distanza.

La gara contro il Lanciano ha inotre detto un'altra cosa: il Perugia non è una corazzata, ma ha la pelle dura e se la può giocare con chiunque potendo contare a breve anche sul giovanissimo Joss, che ha tutte le carte in regola per percorrere la strada di Zebli e Drolè, e Guberti, che sta aspettando notizie, ma da un giorno all'altro potrebbe diventare un altro rinforzo pesante.
Pelle dura si diceva: quella che il Grifo dovrà esibire domenica in un ambiente, quello ascolano, già con l'acqua alla gola dove Sprocati, nel marzo del 2014, spalancò le porte della serie B.

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