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Il punto: Grifo, è il momento chiave: per la classifica e per...

 Battere il ferro finché è caldo, ora che Bisoli pare finalmente aver trovato la quadratura del cerchio (scoprendo e riscoprendo risorse inaspettate all'interno del gruppo) e che il calendario propone due gare di fila nel fortino del Curi (nessun gol incassato in 7 partite) contro Modena e Novara.

Questo è l'imperativo in casa Perugia, con i Grifoni carichi dopo aver ottenuto al Partenio la seconda vittoria consecutiva (è la prima volta quest'anno) nonostanze le assenze pesanti di Ardemagni e Rizzo e un Fabinho a mezzo servizio.

In due settimane si sono schiusi orizzonti impensabili dopo l'inopinata sconfitta di Ascoli, che però si è alla fine dimostrato solo un incidente di percorso all'interno di due mesi in cui il Grifo è uscito dalla crisi e fatto le prove generali per spiccare il volo.

Una metamorfosi nata grazie ad alcune mosse del tecnico e un po' per caso, visto che alcune circostanze hanno   "forzato" la mano di Bisoli che nell'emergenza infortuniha rispolverato Taddei, perno del nuovo 4-3-3 e a lanciare Spinazzola nel ruolo di terzino sinistro in cui il jolly folignate ha dato l'impressione di poter esplodere definitivamente.

Le contingenze hanno poi portato a scoprire i baby Zebli e Drolè (in attesa di Joss), mentre Di Carmine ha stupito tutti al Partenio dimostrando di essere un giocatore da Perugia e di poter rappresentare più che una semplice alternativa Ardemagni che sottoposto un surplus di lavoro dal punto di vista tattico ha necessariamente bisogno a volte di rifiatare. 

Un modo comunque diverso di interpretare i compiti del centravanti quello dell'attaccante fiorentino, meno stoccatore del bomber milanese ma forse più adatto alle partite impostate sulle ripartenze e a fare da sponda con la palla a terra. Una freccia in più dunque nell'arco di Bisoli, che sta recuperando pian piano ivari infortunati (Parigini tornato a posto fisicamente ha già dimostrato tuttele sue qualità).

Vincere la partita col Modena, antipasto di quelle sulla carta più difficili di martedì prossimo col Novara e della domenica successiva a Bari, diventa ora fondamentale perché i tre punti proietterebbero il Grifo nei quartieri alti e darebbe carica per la volata del girone di andata.

E l'impressione è che quest'anno, a differenza della passata stagione, non servirà stravolgere la squadra sul mercato di gennaio. Potrebbero infatti bastare due o tre innesti, aspettando anche Guberti, per sognare traguardi che fino a qualche settimana fa sembravano pura utopia.

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