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Il Punto di Grifotube - Perugia: sorprese, rilanci e scommesse vinte. E ora...

Tre indizi fanno una prova: nella corsa ai playoff c'è anche il Perugia. Non si può dire altrimenti di una squadra che è reduce da 3 vittorie di fila e che nelle ultime 8 gare ha fatto registrare la sola battuta a vuoto di Ascoli, senza contare che nelle 8 partite giocate al Curi la porta biancorossa è rimasta sempre inviolata. Il Grifo di oggi recita la parte della grande, perché alla compattezza e alla solidità già mostrate in avvio di stagione è riuscito finalmente ad aggiungere cinismo, gol e un gioco all'altezza dei quasi 7.000 abbonati.

Il 4-3-3 costruito da Bisoli intorno al ritrovato Taddei è un abito che pare disegnato su misura per un Perugia che inizia a mettere paura alle big del torneo cadetto e che assomiglia sempre più al suo timoniere, affamato e capace di trasformare l'emergenza in una risorsa grazie alle "scoperte" del giovane Zebli e di uno Spinazzola che da fluidificante sinistro lascia intravedere la possibilità di una carriera importante. Battere il ferro finché è caldo e sfruttare l'onda positiva in questo ultimo mese che precede il giro di boa e la sosta è ora l'imperativo a Pian di Massiano dove però, alla vigilia della difficile sfida di martedì contro il sorprendente Novara e della successiva trasferta nella tana della corazzata Bari, si sarà di nuovo costretti a fare i conti con assenze pesanti. E la spia di emergenza si accende ancora una volta a centrocampo, il reparto più "corto" a livello numerico, dove oltre al lungodegente Salifu mancheranno anche Rizzo (nuovo guaio muscolare) e Zebli, che sarà squalificato dopo il rosso rimediato col Modena e rientrerà poi a Bari ma ancora da diffidato. Bisoli ha già annunciato di non voler cambiare il modulo che ha dato il via alla rincorsa e così per completare la mediana con Taddei e Della Rocca non restano che due soluzioni: l'adattamento di un Lanzafame che si sta mettendo a disposizione del gruppo pur avendo perso momentaneamente il posto da titolare, o il debutto tra i professionisti del giovane Joss.

Un esame importante per chi dei due sarà schierato titolare, così come una grande chance potrebbe riaverla Ardemagni in attacco, dove il suo sostituto Di Carmine ha dimostrato con i gol segnati ad Avellino e Modena di essere un giocatore da Grifo e di trovarsi perfettamente a suo agio nel 4-3-3 biancorosso. Il mercato di gennaio del resto si avvicina e questo ultimo scorcio di girone di andata servirà alla società anche per delineare le strategie di intervento. Perché Perugia è tornata a sognare e a crederci, e se percepirà la possibilità del grande salto il presidente Santopadre non si tirerà di certo indietro.

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