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Bisoli: "Col Novara sarà ancora emergenza, ma non cambio modulo. Domani..."

 È un Perugia di nuovo in emergenza quello che aspetta la visita del Novara domani (ore 15) al Curi nella 17esima giornata. "Oltre agli infortunati RizzoAlhassan e Salifu c'è Fabinho che ha difficoltà anche solo a camminare - spiega il tecnico Bisoli -. Anche Zapata poi non sta bene e in diversi sono usciti acciaccati dalla partita vinta col Modena".

Poi l'allenatore passa ad analizzare il momento: "Al termine di queste prossime 5 partite che chiuderanno il girone di andata tireremo un primo bilancio, anche dei problemi che ci sono stati e che la squadra è stata bravissima a superare. C'è stata una negatività eccessiva nei confronti dei ragazzi e miei, che fino a tre settimane fa non sapevo allenare, ma nella mia vita qualcosina l'ho ottenuta e non mi faccio condizionare. Nonostante le difficoltà abbiamo preso solo 8 gol in 16 gare e nessuno in casa, superando il record di imbattibilità di Malizia degli anni '70. L'anno scorso il Grifo girò la boa a 29 punti e tutti parlavano di un Grifo stellare, a noi ne mancano 5 pereguagliarlo. Piedi per terra però, perché la B è difficile e le insidie sono sempre dietro l'angolo, come dimostra il Como che ieri sera fino al 93' vinceva a Cagliari. Con noi poi spesso gli avversari si chiudono, quelli che hanno giocato come Cesena, Brescia, Modena o il Crotone, messo in grande difficoltà solo da noi, hanno perso o hanno rischiato molto".

Bisoli parla poi delle scelte da fare domani: "Cambio di modulo? I ragazzi stanno dando molto e facendo bene, non è il momento di cambiare. Contro il Novara sarà dura perché assomiglia molto al Perugia: sarà una sfida che verrà decisa dai duelli individuali. Ci mancherà Zebli e ho un dubbio che mi porto dietro da venerdì sera: può esordire Joss o potrebbe toccare a Lanzafame o a qualcun altro. Joss ancora non l'ho inquadrato a livello caratteriale ed è più chiuso rispetto a Zebli o ad altri ragazzi.

Spinazzola? Non lo sposterò perché dall'inizio dico che è il prototipo del terzino che piace a me, anche se ci ha messo un po' ad esplodere anche per colpa mia che l'ho spostato più volte. 

Rossi? Potrebbe essere la gara adatta ma ci sono i pro e i contro di spostare Spinazzola, anche se Marco è staro bravissimo ad entrare con la testa giusta nel finale al posto di Belmonte nel momento di maggior pressione del Modena. Rossi però sta bene perché si allena con intensità, così come sta facendo Taddei la cui condizione è in forte crescita. Qui non si lascia niente al caso, basta pensare che appena finita la gara facciano mangiare ai nostri calciatori carboidrati già sul pullman per recuperare energie immediatamente senza andare a intaccare i muscoli. 

Di Carmine o Ardemagni? Vediamo, anche se il primo sta vivendo un momento magico e potrei decidere di cavalcare l'onda positiva. Sono contento per lui che però è stato sempre bravo ad allenarsi alla grande, così come stanno facendo anche Rossi e Mancini che avranno presto un'altra chance. Per me la squadra è più importante dei singoli ma il mio motto è non perdere nessuno per strada.
Cosa significa questa gara? Per me niente in particolare, ma non mi piace perdere e spero che i ragazzi riescano a conquistare i tre punti per dare ulteriore continuità ai risultati visto che nelle ultime 9 gare abbiamo perso una sola volta: segno di una crescita importante".

Infine l'analisi dell'avversario: "Gonzalez è un giocatore importante per il Novara e per la categoria in genere, il fatto che manchi è un vantaggio per noi anche se hanno tanti giocatori importanti come Pesce o Buzzegoli e Signori che non stanno giocando molto. Uno che piace tanto a me ma sottovalutato secondo me è Faragò, che considero un lusso per la B. Se l'ho detto a Goretti? No, ho solo avvisati i miei ragazzi che io non cambierei per nessun altro".

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