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Calcio

Stasera a "La B in Piazzetta" scopriremo il destino del Grifo

  • Categoria: Calcio
  • Scritto da Pietro Cuccaro
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Dunque, è una giornata campale per il Perugia Calcio e anche un po’ per la comunità cittadina.

Sappiamo tutti quanto i destini delle società calcistiche spesso si intreccino a quelli delle città che rappresentano, per ragioni ovviamente economiche, considerando l’indotto che il calcio crea attorno a un evento, ma anche per l’immagine, il prestigio, la possibilità di intessere relazioni umane e professionali con le altre grandi città che vivono le categorie importanti.

Questa sera, al massimo alle 23, sapremo se il Perugia riuscirà a salvarsi o dovrà vivere (e far vivere ai suoi tifosi) altri giorni di purgatorio per evitare la serie C.

Noi, come facciamo da anni, seguiremo la partita del Perugia in diretta.

Nei tg delle 19 e delle 20 approfondimenti sul prepartita e sulla probabile formazione.

Alle 20.30 (sempre sul canale 10) "La B in Piazzetta" con Giancarlo Pacini e i suoi ospiti per conoscere le formazioni ufficiali e respirare il clima prepartita.

Poi, con Marco Taccucci, il commento in diretta delle fasi salienti della gara.

Commento tecnico di Moreno Castellani.

Sentiremo anche l’opinione di Walter Alfredo Novellino, in collegamento telefonico.

E, alla fine, speriamo di poter esultare con Gettulio.

Non mancheranno (e oggi saranno importantissimi) gli aggiornamenti di Arianna Baglioni dagli altri campi.

Da tenere sott’occhio in particolare le partite del Pescara, che va a Verona a giocare con il Chievo, dell’Ascoli, che ospita il Benevento già promosso e, soprattutto, del lanciatissimo Cosenza, che ospita in casa la Juve Stabia e dopo una incredibile rimonta può agganciare o addirittura superare il Perugia.

Tenere dietro i calabresi sarà fondamentale e per farlo il Perugia deve vincere oppure sperare che il Cosenza non vinca. Nel caso di arrivo a parità di punti, cominceranno i complicati calcoli della classifica avulsa, che vi abbiamo già proposto nel nostro tg.

In estrema sintesi possiamo dire che, per avere più chance di salvarsi, se il Cosenza vince, il Perugia deve sperare di tener dentro, "nel gruppo" anche Ascoli e Pescara, con cui è in vantaggio, perché in tal caso sarebbe premiato.
Viceversa, i playout diventerebbero inevitabili.

Si gioca sul filo dei punti. E questo dà la misura di quanto il Perugia si debba mangiare le mani per i punti persi (ad esempio con Cosenza e Trapani) nelle ultime giornate.

Sullo sfondo, proprio la posizione del Trapani, che in caso di vittoria contro il Crotone, potrebbe ancora sperare di tornare in corsa per i playout o addirittura per la salvezza, nel caso in cui il Collegio di Garanzia del Coni restituisse uno o due punti ai siciliani.

Ma lo sapremo solo giovedì 6 agosto, alla vigilia dell’andata playout.

L’auspicio è che quel giorno saremo tutti già in vacanza.

Grifopost, Mazza e Lacrimini: "Se aveste un pò della mia cattiveria.."

  • Categoria: Calcio
  • Scritto da Redazione
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Due ex grifoni come Andrea Mazzantini e Luca Lacrimini hanno voluto, attraverso i social, dire la loro su quest’utlima sfida del Grifo in quel di Verona.
Mazzantini ha pubblicato la foto di una sua maglia e ha commentato cosi’: Forza ragazzi, giocate per la maglia, per la città e per voi stessi"

Molto più articolato il post Facebook di Luca Lacrimini, sfortunato protagonista nell’anno del fallimento con Covarelli:
"Ho indossato questa maglia gloriosa, che amo, in una delle stagioni più brutte dal 1905, conclusa con il fallimento- scrive "Lacrima. Comunque sia andata ringrazio Dio per questa possibilità, un anno senza prendere stipendio, una settimana senza luce e acqua calda, però con grande dignità e amore nel campo ci siamo salvati, mettendoci la faccia fino all ultimo secondo,con l’ umiliazione dell ultima giornata contro i folignati vestiti da sceicchi che ci prendevano per il c...be io non dimentico".

Poi un messaggio chiaro ai giocatori attuali: "Cari ragazzi di oggi - continua l’ex giocatore nativo di Città di Castello ma residente a Sansepolcro -non sò se vi rendete conto quanto sia importante la maglia e la città che rappresentate, anche se non vi frega tirate fuori la dignità, l’amor proprio e il rispetto con voi stessi per la fortuna che avete nel fare il mestiere più bello al mondo, siete pagati tutti i mesi puntuali e non vi manca niente".

Lacrimini parla anche dell’aspetto tecnico e agonistico: " Calcisticamente non vi voglio insegnare niente, ma umanamente vi posso insegnare tanto, se stasera a Venezia porterete in campo un unghia della mia cattiveria calcistica e l’amore che ho messo dentro al campo, gli altri nel riscaldamento capirebbero che non ce n’è per nessuno"
Incoraggiamento finale : "Forza ragazzi ora o mai più, prendete con i denti questa salvezza e poi si tireranno le somme, ma in primis fatelo per voi stessi, per guardarvi allo specchio, perché se non avete rispetto per voi stessi, non lo potrete mai avere per nessun altro. Forza Grifo sempre ".

Grifo, quando all’ultima si decide tutto. I precedenti

  • Categoria: Calcio
  • Scritto da Marco Taccucci
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La più celebre e la piu recente il 4 maggio di sei anni fa. Il punto piu alto, alla fine di tutto, della storia recente del Perugia: la vittoria nello scontro diretto contro il Frosinone ed il ritorno in B dopo nove anni.
Dieci anni prima un altra grande gioia, a cui fece seguito l’insolito spareggio contro la sesta di B, la Fiorentina di Mondonico e Della Valle.

La rete dell’inglese Jay Bothroyd che permise al Grifo di battere l’Ancona e centrare un’ incredibile quanto insperato spareggio perche a tre giornate dalla fine i giochi parevano fatti e la suadra di Cosmi spacciata.

Anche questa volta si deciderà tutto o quasi all’ultima giornata, come a Piacenza. 1 giugno 97 per quella che molti tifosi ricordano come una delle “giubbate” d’acqua piu grandi mai vissute allo stadio.
Quel Perugia ricco di giocatori di rango perse 2-1 lo scontro diretto. La classifica avulsa condannò la squadra di Scala alla Serie B.
Una sconfitta amarissa, come quella di dodici anni prima
Questa volta si gioca al “Curi” e c’è il derby contro l’Arezzo, con il quale è forte la rivalità da almeno dieci anni. E’ stata anche la testimonianza al processo di Milano del presidente dei toscani Montaini a scagionare il Perugia dall’aver comprato la partita di Parma della stagione 73-74, anche quella in B, anche quella all’ultima giornata, anche quella decisiva per la salvezza
L’anno dopo però i derby in B sono tiratissimi e l’Arezzo, si aspetta una sorta di "gentlement agreement" per la testimonianza del suo presidente . E inveve il Grifo vince entrambe le gare in rimonta, entrambe per 3-2

E ad Arezzo non se lo dimenticano nemmeno dodici anni dopo in quella sfida del Curi. Che i tsocani vincono 2-0 senza fare sconti condannando i grifoni alla retrocessione, che diventa doppia a causa delle scommesse

Ma ci sono anche sconfitte senza retrocessioni: quella contro il Milan, per esempio, facendo di nuovo un salto avanti nel tempo. Che al “Curi” vince 2-1 e si laurea campione d’Italia: ma il Grifo salvo, ancora una volta per la classifica avulsa. Stagione 1999-2000

C’è anche una gara che finisce ai rigori nell’epilogo di un campionato: quella contro il Torino, a Reggio Emilia, il 9 giugno del 1998. È stato il secondo dei quattro spareggi disputati dal Grifo nella storia recente, oltre a quello di Foggia, 6 giugno 1993, quelli doppi contro la Fiorentina del 2005 e con il Torino nel 2006.

Anche con Covarelli una partita decisiva all’ultima giornata: quella contro il Lanciano, vinta in casa nel derby fra i fratelli Pagliari (stagione 2008/2009)

Infine, ricordiamo Perugia-Verona del giugno 1996: la squadra di Galeone doveva per forza vincere per tenere a distanza la Salernitana di Delio Rossi. E lo fa con la doppietta di Negri e la rete di Beghetto.

Altri tempi, altro calcio, altra sfida.

Anche stavolta, a Venezia, in uno scontro diretto e con l’orecchio collegato sugli altri campi, il cuore batterà forte ancora una volta.

Aveva lasciato Grifo dopo lockdown, Greco firma per Sud Tirol

  • Categoria: Calcio
  • Scritto da Redazione
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E’ stato tesserato dal Perugia alla fine del mercato di gennaio, ma in campo si è visto solo nel match contro la Salernitana vinto 1-0, l’ultimo prima del lockdown

Leandro Greco, ha firmato per il Sud Tirol e giocherà le prossime due stagioni in C.

Greco non aveva raggiunto l’accordo per il prolungamento del suo contratto fino al termine del campionato: la ragione era l’interessamento del club tirolese, che oggi ha ufficializzato il suo arrivo.

Gubbio, arriva difensore con un passato Champions

  • Categoria: Calcio
  • Scritto da Redazione
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As Gubbio 1910 ha comunicato di aver acquisito in data odierna a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore Maximiliano Achille Ugge’ difensore centrale nato a Treviglio il 24 Settembre 1991.

Ugge’ ha iniziato la sua carriera nelle giovanili dell’Inter per poi vestire le maglie di Triestina, Monza, Lecco, Suduva (Lituania) e Nomme Kalju (Estonia), club con il quale ha disputato nell’ultima stagione due turni di qualificazione in Champions League (realizzando anche 1 goal) e poi un turno di qualificazione di Europa League prima di passare a settembre al Gozzano.

Il calciatore ha sottoscritto con il nostro club un contratto valido fino al 30 Giugno 2021.

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