Crescono militari Esercito a presidio dei “luoghi sensibili”

Crescono militari Esercito a presidio dei “luoghi sensibili”

Cresce in Umbria la presenza di militari dell’Esercito a presidiare luoghi sensibili: si tratta di un contingente di 17 militari che si aggiunge ai 15 già operativi sul territorio ed impiegati presso gli obiettivi sensibili delle Basiliche francescane di Assisi e Santa Maria degli Angeli, per compiti previsti dall’operazione “Strade sicure”.
L’operazione è stata al centro di un incontro istituzionale avvenuto tra il prefetto di Perugia, Armando Gradone ed il colonnello Francesco Randacio, comandante del raggruppamento Emilia Romagna, Toscana ed Umbria, coordinato dal colonnello Stefano Silvestrini, comandante territoriale per l’Esercito in Umbria.
Gradone ha sottolineato l’importanza di questa attività di prevenzione e controllo del territorio mediante le attività di pattugliamento e di presidio fisso, evidenziando l’azione coordinata e la stretta sinergia con le forze di polizia per garantire la sicurezza dei cittadini.