Ucraina, i bambini chiedono la pace per i loro coetanei
Pace, è questo il grido dei bambini che rivolgono ad un mondo di adulti che sembrano aver smarrito la ragione. Nella Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, le classi terza, quarta e quinta della primaria scuola primaria Borgo XX Giugno e una classe della secondaria San Paolo si sono ritrovati ai Giardini del Frontone per chiedere la fine della guerra in ucraina
Disposti a cerchio, per abbracciare idealmente tutti i loro coetane che in questi giorni non possono andare a scuola e sentono il rumore sordo delle bombe cadere hanno recitato poesie scritte da loro.
Un’iniziativa fortemente voluta dalla dirigente scolastica, Simonetta Zuccaccia
VOX
Un momento che preside e docenti hanno pensato per rispondere alle tante domande che gli studenti hanno rivolto alle loro insegnanti su quanto sta accadendo in Ucraina
Al termine della mattinata sono state poi liberate delle colombe, simbolo da sempre di pace.