Fentanyl. Talesa UniPg: ‘Informare per prevenire’
Sul caso Fentanyl è scattata l’allerta nazionale e dal ministero della Salute è partita una nota agli assessorati alla sanità di tutte le Regioni affinché sollecitino le strutture che si occupano di dipendenze ad “informare le persone che fanno uso di sostanze dei gravissimi rischi per la salute”. L’oppioide è stato identificato grazie agli esami svolti dalla Prof.ssa Cristiana Gambelunghe, responsabile del Laboratorio di Tossicologia della Sezione di Medicina Legale, Scienze Forensi e Medicina Specialistica dello Sport dell’Ateneo di Perugia, una struttura appartenente al Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia, diretto dal Prof. Vincenzo Nicola Talesa.