Morto Marino Mignini, martedì i funerali a San Pietro

È morto lunedì mattina il Cavaliere del Lavoro Marino Mignini, uno dei pilastri del gruppo Mignini & Petrini, azienda guidata per oltre 70 anni.
In tanti lo ricorderanno per il suo rapporto con il Perugia Calcio: nella foto vedete Mignini con il presidente Franco D’Attoma, in occasione della presentazione di quella che è passata alla storia come la prima sponsorizzazione di una squadra di calcio italiana.
Ma quella della famiglia Mignini è una avventura lunga, iniziata intorno alla metà dell’800 con la conduzione di un molino per la produzione di farine e semole per la realizzazione di pasta ad uso alimentare, proseguita, negli anni ’50, con la specializzazione dell’azienda nella produzione e commercializzazione di mangimi, fino a diventare in brevissimo tempo una delle più grandi e innovative realtà del settore.
Si deve al Cavalier Marino Mignini la nascita, nel 1984, della linea Tuttanatura, che ha affermato una nuova tendenza nel mercato mangimistico e anticipato, di fatto, le nuove richieste di un mercato in evoluzione.
Le innovazioni e la voglia di stare sempre al passo con i tempi non si sono mai fermate: è del 2001, infatti, l’inizio della collaborazione tra la Mignini e la Petrini che, da concorrente, è divenuta preziosa alleata, portando al gruppo know-how e punti vendita specializzati.
Il Cavaliere, nella sua vita, ha riposto notevole attenzione anche alle nuove generazioni con l’intento di avvicinarle al mondo dell’agricoltura, per far conoscere loro l’origine dei prodotti alimentari e la vita degli animali; per accorciare le distanze tra città e campagna. Ed è con questo spirito che, qualche anno fa, il Cavaliere, allora ancora presidente del Gruppo, ha inaugurato, nei dintorni di Assisi, una nuova fattoria didattica proprio dedicata ai più giovani.
Da sempre, Marino Mignini ha voluto portare avanti la sua azienda nel rispetto dell’equilibrio tra salvaguardia della natura e progresso della scienza, fissando come obiettivo strategico del gruppo lo sviluppo dell’attività imprenditoriale insieme al benessere e alla salute della comunità.
Sotto la sua guida la Mignini & Petrini è diventata tra le più importanti realtà del panorama mangimistico italiano, con tre unità produttive strategicamente distribuite sul territorio nazionale (Petrignano di Assisi, Caivano e Brindisi), realizza un fatturato di oltre 100 milioni di euro annui, dando lavoro a centinaia di lavoratori e lavoratrici, servendo rivendite e allevamenti in tutta Italia e offrendo ampie gamme di prodotti confezionati con componenti naturali.
La cerimonia funebre si svolgerà domani – martedì 12 marzo – alle ore 15.30 presso la Basilica di San Pietro a Perugia in Borgo XX Giugno.
In queste ore tanti messaggi di cordoglio stanno arrivando da tutta la regione.