Acea Perugia beffata 30-31 da Pesaro: lotta salvezza più serrata
Non basta una buona prestazione davanti al proprio pubblico all’Acea Rugby Perugia, che viene beffata negli istanti finali di gara dalla Fiorini Pesaro che trova una meta decisiva per il sorpasso che vale il 30 a 31 finale.
L’Acea riporta comunque due punti con il bonus difesa e mete, ma vede sfumare un successo che sarebbe stato importantissimo in ottica salvezza che, a due giornate dal termine del campionato, resta ancora da agguantare. L’Acea infatti è terzultima in coabitazione con Civitavecchia a quota 30 ma le inseguitrici hanno accorciato: il fanalino di coda Villa Pamphili infatti ha trionfato nel derby con Primavera, balzando così a quota 24, mentre Napoli, sconfitta per 35 a 34 ad Avezzano, resta al penultimo posto con 28 punti. Perugia ha solo una partita da giocare, quella in trasferta contro Prato, che si sta giocando il secondo posto con la Capitolina, poi nell’ultimo turno i ragazzi di Puerari dovranno osservare la giornata di riposo.
Acea che era partita bene, con un’ottima meta che viene trasformata, ma Pesaro pareggia immediatamente i conti e si porta sul 7 pari. Perugia ancora avanti con un piazzato, i marchigiani però sfruttano una disattenzione della difesa perugina e vanno a meta, trasformando successivamente anche un piazzato e portandosi così sul 10-17. Nel finale di primo tempo l’Acea riesce a pareggiare i conti e si va al riposo sul 17 pari.
Nella ripresa Perugia parte bene e si porta sul 30-17 grazie a due mete e un piazzato. Ma quando la gara sembra in discesa ecco che Pesaro rimette tutto in discussione con una meta trasformata. Negli ultimi istanti la beffa finale: altra meta marchigiana che viene trasformata per 30-31 finale. Adesso l’Acea dovrà provare a strappare qualche punto in casa dei Cavalieri Prato per provare ad evitare il play-out, o peggio, la retrocessione diretta.