D’Alessandro, l’esonero di Abate e Mammarella e quello strano déjà vu

loading...

Le motivazioni ufficiali arriveranno nella conferenza stampa convocata per le 12.30, ma il pensiero non può che tornare allo scorso 6 febbraio, quando grosso modo successero le stesse cose che stiamo raccontando in queste ore.

Il presidente D’Alessandro che prende una decisione improvvisa, manda via il tecnico Ignazio Abate e chiama al suo posto Fabio Liverani.

Conferenza stampa convocata, poi, nella notte, il clamoroso dietrofront, sulla spinta dei calciatori e del direttore sportivo Carlo Mammarella, che difendeva la posizione del tecnico.

In quel caso non c’era alcun risultato negativo a giustificare la decisione, se non un leggero trend in flessione; stavolta le Fere arrivano dalla sconfitta di Lucca che di fatto limita al metaforico lumicino le speranze di promozione diretta, con la Virtus Entella a +5

Ma a tutti sembra un pretesto.

Anche perché i rossoverdi stanno disputando un campionato di prim’ordine e vivono solo un periodo di flessione fisica ed emotiva, di cui l’allenatore si è assunto la responsabilità senza cercare alibi. E inoltre recuperando due punti potrebbero giocarsi tutto nello scontro diretto all’ultima giornata.

Insomma, nulla che possa giustificare un esonero.

È questo che grosso modo Carlo Mammarella deve aver detto a D’Alessandro, quando il presidente, martedì mattina, è tornato alla carica con i suoi propositi. E per questo è stato esonerato pure lui.

Allora il pensiero non può che tornare alle voci che già due mesi fa interessarono la città di Terni, con il presidente che fa pressioni per l’inserimento del figlio Mattia, esterno tesserato con la primavera rossoverde, all’interno della lista definitiva dei calciatori utilizzabili in campionato.

Ma Abate è hombre vertical e già in estate aveva litigato con Ibrahimovic – non uno qualunque – perché non aveva voluto il figlio nelal Primavera del Milan.

“Tutte illazioni”: disse D’Alessandro a febbraio, smentendo la ricostruzione, ma non chiarendo il reale motivo di quella decisione.

Alle 12.30, in conferenza stampa, scopriremo quale sia la motivazione ufficiale di questa.