Grifo, cessione vicinissima. Gruppo romano dietro al club

Questa volta potrebbe essere quella giusta: e si potrebbe chiudere entro un paio di giorni al massimo, proprio per permettere agli acquirenti di subentrare e programmare senza vincoli la stagione sportiva
Ma chi c’è dietro al Perugia? Il settore è quello dei carburanti, una società estera che però e gestita da due italiani sotto la regia di un noto studio romano, Benigni&K che ha sedi in tutta Italia e si occupa principalmente di assistenza e consulenza fiscale, diritto del lavoro applicato e consulenza strategica per le imprese e sarebbe riuscito a coinvolgere due imprenditori del sud (un pugliese ed un calabrese) e ci sarebbe anche una donna.
Santopadre ha deciso, se mercoledì arriveranno gli assegni circolari l’operazione potrà andare in porto.
Il presidente del Grifo è stanco, esausto per una stagione ricca di tensioni, culminata con la retrocessione e poi protrattrasi con le vicende extra campo. Questa volta le volontà combaciano, quella di vendere soprattutto che ha trovato nel gruppo “romano”la volontà a chiudere. In stand by anche le questioni tecniche, almeno fino a mercoledi: quando in un modo o nell’altro partirà la stagione del Grifo.
Il ruolo del Comune? Il comunicato stampa scritto dopo la retrocessione non è stato casuale, anzi. L’operazione, partita da Perugia ed arrivata a Roma, ha coinvolto tutti i livelli.
Nel Tg sport delle 13.20 e 13.50 ulteriori particolari…