Grifo, diligence iniziata. Occhio al fondo americano

Un’altra pec per definire l’ultima offerta, quella che Claudio Sciurpa ritiene “giusta” per il suo gruppo di investitori ma anche per il presidente Massimiliano Santopadre.
Probabilmente al rialzo e tenendo conto anche dell’exit strategy del presidente, con sponsor tecnico e ruolo nelle academy.
Così Claudio Sciurpa, dopo il lungo intervento a UmbriaTv durante il quale ha spiegato per filo e per segno la sua strategia.
Non è stata una trattativa semplice, iniziata dall’invito di qualche mese fa a collaborare insieme e poi proseguita su due binari differenti e con tre incontri.
Il primo a Pian di Massiano tra Santopadre Sciurpa suo figlio Thomas e Sandro Paiano, gli altri due a Fiano e a Panicale dove nella residenza dell’agente Pierpaolo Triulzi si sono aggiunti anche Stefano Cruciani, l’imprenditore umbro Mauro Ricci, Claudio Antonini e un consulente romano, ex immobiliarista, Simone Chiarella.
La trattativa prosegue, non senza difficoltà. Con la possibilità di fare là due diligence nello studio Chiomenti, contrariamente alle preferenze di Santopadre, che invece avrebbe voluto il dottor Paiano. Secondo ultimissime indiscrezioni sembra che la diligence sia già iniziata.
Alla finestra seguono attentamente l’evolversi della situazione il fondo americano che due mesi fa presentò due proposte prima della fine della stagione regolare e non si è ancora defilato. Anzi potrebbe clamorosamente rilanciare.
E Arenacuri che come ripetiamo da tempo sta lavorando sottotraccia con il quale potrebbero esserci novità a breve.