Stadio Barbetti: club minaccia, Sindaco replica: “Usati generatori”

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Il black out di martedì sera contro l’Arezzo che rischiava di mttere a repentaglio la  vittoria di campionato contro i toscani non è stato un episodio isolato.

La stessa cosa, un problema all’impianto di illumoinazione dello stadio comunale “Pietro Barbetti”, si era verificato anche durante l’amichevole di pre campionato contro il Perugia, il Memorial “Mario Mancini” e ancora durante il match di campionato contro l’Olbia del 22 ottobre scorso.

Per questo che il gubbio ha scritto al Comune denunciando come questi episodi siano frutto di una manutenzione completamente inadeguata alle normative attuali in materia di sicurezza , con ricadute non solo sportive qualora l’impianto non fosse stato immediatamente rispristinato, ma anche d’immagine.

Non solo : Il Gubbio calcio fa notare al Comune ed al Sindaco  che la curva ospiti, martedi sera gremita di 500 tifosi aretini, manca anche delle luci di emergenza che di fatto hanno lasciato i tifosi del cavallino completamente al buio con seri problemi per la sicurezza

Il Gubbio chiede al sindaco di intervenire tempestivamente perche altrimenti la società prenderebbbe in seria considerazione di giocare le partite dei play off in altra sede, con gli inevitabili disagi per la squadra, la società ed i toifposi rossoblu

A stretto giro arriva la risposta del sindaco, interpellato da Trg: ” Il Comune ha già investito 20 mila euro, ma martedi sera- ha detto Stirati- l’impianto è saltato perche per illuminarlo sono stati utilizzati i generatori piuttosto che la corrente. Chiediamo al Gubbio- ha concluso Stirati- la stessa professionalità che ha mette in campo e con la quale sta ottenendo gradni risultati”. Insomma per il Sindaco si è usato il generatore per risparmiare sulla corrente.

A Gubbio però si discute da tempo anche sull’opportunità di realizzare una curva per i tifosi di casa: curva che c’è, ma con la pista di atletica in mezzo. A differenza di quella riservata agli ospiti, che realizzata per la B di dieci anni fa, è proprio a ridosso del campo. Una situazione che rischia di scatenare l’effetto trasferta come martedi quando da Arezzo sono arrivati 500 tifosi.